È stata una giornata speciale ieri, ma al Forum di Davos mancavano i rappresentanti dell’Unione Europea, e l’aereo del Presidente degli Stati Uniti d’America s’è addirittura piantato, l’Air Force One è stato sostituito con il velivolo alternativo; ciò ha comportato alcune ore di ritardo per accedere all’evento e arrivare alle prime dichiarazioni. Si è trattato poi, nella pratica, di un “bilaterale” tra President Trump e il Segretario generale della NATO Rutte, che è apparso subito rivelatore.
Tv e giornali non diffondono dettagli sull’accordo quadro, quello che trapela trattasi di un sostanziale visione di co-gestione dell’ambiente artico, certamente sotto l’ombrello NATO. e la concessione di alcune selezionate zone della Groenlandia agli Stati Uniti per applicare sistemi di difesa rientranti nel programma americano “Golden Dome”.
La NATO non arretra il fronte contro l’oriente impazzito, semplicemente, puntella il rapporto con gli stati membri, per una operazione che tanti direbbero “obbligata”. Si tratta di un giro di idee che sono nell’aria da sempre, gli americani si sono spesi a favore della Danimarca durante il secondo conflitto mondiale, il territorio rimanga non di contesa ma sinergico per entrambe le sponde dell’Atlantico. È Atlantismo puro, si sente dire, ma una disciplina anche militaresca sul trattamento della rotta da e per gli States risulta doverosa e Il clan di Trump ha pensato bene di fare lustro del movimento repubblicano d’occidente.
Sia chiaro, con quanto accaduto, a parlar di Repubblica siamo ancora tanti su questa terra, la posizione stride ma non è arrugginita, non può esserlo perché, escludendo la pacifica Europa, le macchine da guerra non hanno mai finito di movimentarsi. Nel gioco delle parti, ancora si moltiplicano le posizioni, nella complessità, sono tante le voci da coordinare affinché la politica internazionale faccia buoni effetti.
MEMENTO SUPER CENTRO è per lo sviluppo delle relazioni internazionali “avanzate” ma convintamente propensa a non cedere sovranità, sempre a favore del Continente Nostrum, sempre a favore di un riordino delle carte sul tavolo delle comande PERCHÈ MAI PIÙ SI PERDA IN CUOR NOSTRO, DI ESSERI VIVENTI, DELL’OPPORTUNITÀ DI ESISTERE COME MODELLO CENTRATO DI POLITICA E IMPEGNO CIVILE!
S’è persa l’occasione dei Giubilei di strutturare la riscossa per il domani, l’importante che anche un micro Blog come MetroJubileum.it abbia fatto testo nell’animo delle persone semplici, dei commilitoni, della Chiesa e della Società tutta, rendendo questo strumento chiamato INTERNET parte integrante della STORIA dei TEMPI.
AVE ROMA!
