Non ci sono se, non ci sono ma, la politica non convince e il Populus presenzia ;-D
Capaci ancora di lottare per mirabili visioni e grandi aspirazioni, il popolo è oggi a godersi la parata nei Fori nonostante le quisquilie governative. Il sole, quanto ne desideriamo, il vento a piacimento, per non far cadere l’emozione nel torrido raccapriccio.
Quanti ne ho sentiti gioire, i convenuti, quanti ne ho contati lamentarsi di una città a soqquadro; quanta emozione anch’io ho provato, quanta miseria intellettuale hanno portato questi cantieri, sparsi in ognidove, imponenti oltre l’abuso.
E le forze della Repubblica che a svicolare, in una parata parzializzata, a causa delle “buche” e il Populus acclamante ad andare a memoria non potendo contare sulla visuale.
Condivido che la funzione avrebbe dovuto essere eccezionale ma lo spettacolo offerto è risultato sotto l’ordinario, sotto alle aspettative di popolo. Questo popolo che oggi ha dimostrato di essere convinto e cosciente che la Storia debba sostenersi ancora con l’ausilio del bene popolare.
Prendendo lo spunto dall’avvenimento di oggi, ne faccio, ne facciamo tesoro, e rimboccando il palato di squisitezze finissime e nostrane, col panciotto sano e la donna contenta, gridiamo “Dolce Roma, quanto ci manchi!”

